Tremila persone a Milano, un migliaio a Torino e 200 a Napoli contro la «dittatura sanitaria». A Roma, invece, tre piazze, tutte alla stessa ora

Fonte: OpenOnLine

Alle 18, a piazza del Popolo, a Roma, ha sfilato Forza Nuova; alle 18, a piazza dell’Esquilino, invece, si sono dati appuntamento i seguaci di “Basta Dittatura” mentre alle 18.30 è stata la volta, a Bocca della Verità, del Comitato “Libera Scelta”. Complottisti, neofascisti e oppositori del Green pass scendono in piazza per dire no alla certificazione verde che, tra le altre cose, consente l’accesso ai ristoranti al chiuso ma che da settembre riguarderà anche i trasporti. Dalle manifestazioni di oggi emerge come i No Green pass non siano poi così uniti. Tre diversi appuntamenti, nella stessa città, alla stessa ora. “Basta Dittatura” non ha voluto, di fatto, mischiarsi con l’estrema destra mentre la terza piazza, quella del Comitato “Libera Scelta”, si presenta come più moderata e non complottista, «un comitato di liberi cittadini, apartitico e apolitico, aperto a chiunque intenda sostenere la piena libertà di scelta in materia sanitari».

Non solo Roma. 3mila persone si sono radunate a Milano per dire «sì alla libertà» e «no al Green pass», definita una misura «antidemocratica che non ha nulla a che vedere con la situazione sanitaria ma serve solo a spaccare la società in persone di serie A e B». Molti gli inviti a «non leggere i giornali e ascoltare i tg finanziati dalle aziende farmaceutiche». «Noi non siamo no vax, siamo per la libertà di scelta», tuonano. E poi attaccano il Pd e «i traditori Di Maio e Salvini».

A Torino, invece, sono scesi in piazza un migliaio di persone, in corteo per le vie del centro storico. Secondo quanto si apprende, ci sono stati attimi di tensione tra gli stessi dimostranti che hanno discusso sul percorso del corteo. A Napoli, infine, in 200 hanno gridato alla «dittatura sanitaria»: «No al nazi-pass, criminali», si legge su alcuni cartelli.

Foto in copertina: ANSA/MATTEO CORNER